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San PancrazioDopo l'anticipazione del concerto straordinario con la Messa di Gran eseguita da 270 elementi presso la Cattedrale di Albano, domenica 5 dicembre si inaugura la XV edizione del Franz Liszt Festival; soprattutto questo anno, in coincidenza di tre importanti bicentenari della nascita (quelli di Schumann e Chopin del 2010, e quello del 2011 dello stesso Franz Liszt), il festival è dedicato ai grandi repertori dell'Ottocento pianistico, interpretati da affermati solisti del panorama internazionale.

Lunedì 15 novembre 2010, alle ore 19.00, presso la Cattedrale di Albano Laziale (Roma) si terrà un concerto straordinario con la Messa di Gran di Liszt eseguita in prima assoluta nella versione vaticana per soli, coro, violoncelli, contrabbasso e organo. Ne saranno interpreti ben 270 elementi provenienti da cinque diversi cori tedeschi e ungheresi - Franz Liszt Regio-Kammerchor Eschweiler (D), Chor Innenstädtische Hauptpfarrkirche Budapest (H), Csongrádi Zenebarátok Kórusa (H), Choir of the Hungarian National Szécsényi Library Budapest (H), Berzsenyi Dániel Mixed Choir of the Savaria University Center of the University of Western Hungary (H) - diretti da András Virágh, con Jozsef Acs (organo) e i solisti Violetta Palatinus (soprano), Kornélia Bakos (alto), András Molnár (tenore), János Toth (basso).

L'evento è realizzato grazie all'attivissima Associazione Amici della Musica di Albano presieduta da Maurizio D'Alessandro, il Comune di Albano, la Diocesi Suburbicaria e Curia Vescovile di Albano.

Nell'ambito delle celebrazioni lisztiane collegate al concerto straordinario, martedì 16 novembre alle ore 10.00 una delegazione internazionale lisztiana depositerà una corona di fiori sulla tomba di  Carolyne Sayn-Wittgenstein (il grande amore di Liszt) e del Card. Gustavo von Hohenlohe (ai tempi di Liszt  Vescovo di Albano) nel Campo Santo Teutonico in Vaticano; a seguire, presso l'Accademia d'Ungheria dalle 15.00 alle 17.00 si terrà un ciclo di conferenze su  Franz Liszt e alle ore 20.00 un concerto con musiche di Liszt e Schumann eseguito da Jozsef Acs (pianoforte) e Maurizio D'Alessandro (clarinetto).

La Messa di Gran nella Cattedrale di Albano anticipa la prossima XV edizione del Franz Liszt Festival che si terrà ad Albano e Castel Gandolfo a partire dal 5 dicembre, in gemellaggio con il Franz Liszt Gesellschaft  di Eschweiler (Germania).  Il programma del Festival, oltre all’esecuzione di repertori  lisztiani, prevede una particolare attenzione a Chopin e a Schumann dei quali ricorre nel 2010 il bicentenario della nascita. Tra i musicisti ospiti della rassegna i pianisti Ivan Donchev, Michelangelo Carbonara, Maurizio Moretti, Kazimierz Morskj e il Quartetto Avos.

Alcune note e questioni sulla versione vaticana della Messa di Gran

La Messa solemnis di Liszt, meglio conosciuta come Messa di Gran (Graner Messe) è stata scritta da Liszt per soli coro e orchestra nel 1855 (con revisioni nel 1857-58) per l’inaugurazione  della basilica di Gran in Ungheria (in ungherese Ersztergom). Recentemente è stata ritrovata nella Biblioteca Vaticana una versione della Messa per soli coro organo, violoncello e contrabbasso. La partitura  manoscritta (datata 1859) non è di mano di Liszt ma è molto probabile che il compositore sia stato al corrente di questa trascrizione, ovvero che l’abbia autorizzata forse anche in vista di una esecuzione romana al fine di rendere sempre più note le sue idee musicali nell’ambito della musica sacra: idee che come sappiamo erano portatrici di una riforma della musica sacra in generale, ridando alla stessa quella cifra di spiritualità fortemente compromessa durante l’800. Diverse sono le riflessioni e le domande che possono essere poste su questa misteriosa versione: l’autore del manoscritto doveva conoscere molto bene l’autografo lisztiano per scriverne una versione così velocemente; perché allora la Messa solemnis non venne mai eseguita in questa cosiddetta versione vaticana? Liszt ha spesso rielaborato le proprie opere: seppure non abbiamo l’autografo lisztiano in questione, potrebbe essere questo un caso? L’allora compositore romano e direttore in San Pietro della Cappella Giulia Salvatore Meluzzi potrebbe averne ostacolato l’esecuzione?

La prima edizione critica a stampa della “versione vaticana” è stata curata dal pianista e organista Joseph Acs per conto della Franz Liszt Gesellscahft di Eschweiler - Germania.

Maurizio D'Alessandro

Ufficio Stampa Amici della Musica di Albano - Franz Liszt Festival

Stefania Benigni, cell. 335 8436057 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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