Home

DOMENICA 26 OTTOBRE ORE 18

Liszt al femminile

TIEN HSIEH, PIANOFORTE

J.S. Bach-F. Busoni:           Prelude and Fugue in D Major, BWV 532

L. van Beethoven-F. Liszt:  An die ferne Geliebte (dal ciclo di lieder Op. 98), S. 469/R.124

(All’amata lontana)

  1. I. Andante espressive. Allegro
  1. II. Poco allegretto.  Allegro assai
  1. III. Allegro assai
  1. IV. Allegro non tanto, con grazia e sentimento
  1. V. Vivace. Adagio
  1. VI. Andante con moto, cantabile.
  2. F. Liszt:                                                Après une lecture du Dante: Fantasia quasi sonata, S. 161, No. 7, "Dante Sonata"

__________________________

J.S. Bach-F.Liszt:                              Organ Prelude and Fugue in A Minor, BWV 543

F. Liszt:                                              Rapsodia ungherese  No. 3 in B-flat major, S.244/3

F. Liszt:                                              Rapsodia ungherese  No. 5 in E minor “Héroide élégiaque”, S.244/5

W.A. Mozart-F.Liszt:                          Réminiscences de Don Juan (after Don Giovanni), S. 418

____________________________________________________________________________________________________________

DOMENICA 9 NOVEMBRE  ORE 18

PIANO LISZT - UN SECOLO DI CINEMA CON FRANZ  LISZT

Documentario

Montaggio e regia di Francesco Leprino e Luigi Verdi

Una produzione: Al Gran Sole-  Conservatorio di Milano

Circa 300 i film che utilizzano la musica di Franz Liszt nella colonna sonora, tra gli albori del cinema e il 2011. Questa documentazione ci permette di avere un quadro esaustivo sulla ricezione della figura e dell’opera di Liszt, uno dei compositori classici più “saccheggiati” dal grande schermo. La fortuna di Liszt ha fatto scaturire, con le più diverse funzioni e nei più disparati contesti, una ridda notevole di situazioni filmiche che vanno dal paradossale al sentimentale, al comico, al funzionale, all’inatteso. Noteremo anzitutto come elementi comuni e nessi di una stessa composizione riescono a stabilire esiti molto differenti, nel loro associarsi all’immagine, in film diversi. In questo senso lo stretto confronto mette in evidenza come la “colonna sonora”, specie quando si tratta di “icone” musicali, condiziona e calamita il senso di una sequenza, trasfigurandola.
I temi lisztiani che appaiono più di frequente come leitmotive caratterizzanti vari personaggi e situazioni costituiscono un corpus d’osservazione molto interessante, come il caso della Rapsodia ungherese n. 2, decisamente il brano più utilizzato, soprattutto nella musica per cartoni animati, in particolare il finale, generalmente legato a situazioni festose se non comiche o grottesche. Il tema di Sogno d’amore n.3 appare in una cinquantina di film, quasi sempre eseguito da un attore-pianista, legato a situazioni romantiche, di struggimento amoroso o durante matrimoni, molto utilizzato agli inizi del cinema sonoro.
Frammenti di Les Préludes appaiono in circa trenta film: il carattere guerresco del finale è utilizzato come leitmotiv in serie di fantascienza o a sottolineare scene eroiche o di guerra. Fra gli altri brani lisztiani molto usati abbiamo il Concerto n. 1, Consolation n. 3, Un Sospiro, Fantasia su temi ungheresi, Mefisto valzer n.1, La campanella. Vi sono poi almeno una decina i film dedicati alla vita di Liszt, a testimonianza della sua popolarità presso il grande pubblico. A questi titoli se ne aggiungono un’altra trentina in cui Liszt appare come personaggio secondario, in film dedicati alla vita di altri compositori, ad esempio Wagner o Chopin.
Da sottolineare il valore aggiunto che scaturisce nel documentario dagli accostamenti, con passaggi repentini e senza soluzione di continuità da una sequenza all’altra, creando anche un ulteriore ipertesto di interpretazioni musicali diverse e di situazione avvicinate per similitudine, contrasto, opposizione. Un montaggio che tende a restituire, in una sorta di compressione spazio temporale, l’atteggiamento di un secolo di cinema verso questo grande compositore e, in fondo, lo spirito rapsodico dello stesso Liszt.

___________________________________________________________________________________________________________

DOMENICA 16  NOVEMBRE  ORE 18

LISZT PIANO DUEL

O dello sfidarsi all' ultima Rapsodia

 

MASSIMILIANO GENOT, PIANOFORTE

ADALBERTO MARIA RIVA, PIANOFORTE

Rapsodia  ungherese n. 1

- Adalberto Maria Riva

Rapsodia ungherese n. 4

- Massimiliano Génot

Rapsodia ungherese n. 7

Rapsodia ungherese n. 6

- Adalberto Maria Riva

Seconda parte

Rapsodia ungherese n. 11

Rapsodia ungherese n. 12

- Massimiliano Génot

Rapsodia ungherese n. 8

Rapsodia ungherese n. 16

- Adalberto Maria Riva

Rapsodia ungherese n. 17

Rapsodia ungherese n. 2

- Massimiliano Génot

 

DOMENICA 23  NOVEMBRE  ORE 18

LISZT IN JAZZ – IMPROVVISAMENTE PER LISZT

STEFANIA TALLINI, PIANOFORTE

Improvvisazioni su temi lisztiani

___________________________________________________________________________________________________________

 

DOMENICA  30 NOVEMBRE  ORE 18

RICHARD WAGNER: UN INASPETTATO CONCERTO PER  COSIMA LISZT

Introduzione di  Claudia Colombati

I SOLISTI DEL FESTIVAL

L.van Beethoven: Settimino op. 20

R.Wagner: Idillio di Sigfrido versione originale per 13 strumenti

Direttore Kazimierz Morski

____________________________________________________________________________________________________________

DOMENICA  7 DICEMBRE  ORE 18

GIUSEPPE ANDALORO, PIANOFORTE

S. Prokofiev

6 pieces from “Romeo and Juliet”, Op.75:

1.   Folk Dance

2.   Scene

3.   Minuet

4.   Young Juliet

5.   Masks

6.   Montagues and Capulets

F. Liszt

Ballata n. 2

 

O. Messiaen

3 Préludes pour piano

1.    La colombe

6.     Cloches d’angoisse et larmes d’adieu

8.     Un relfet dans le vent

__________________ 

S. Rachmaninov 

 3 Preludi

 

I.Stravinsky

Tango

A.Scriabin

Vers la Flamme

 

F. Liszt

Hungarian Rhapsody No.13

____________________________________________________________________________________________________________

LUNEDì 8 DICEMBRE ORE 18

TALENTI DALLA ROYAL ACADEMY OF MUSIC DI LONDRA

QUARTETTO ALAUDA

CRISTINA PRATS COSTA – MILAN BERGINC VIOLINI

RHOSLYN LAWTON VIOLA – ELENA CAPPELLETTI VIOLONCELLO

L. V. Beethoven

Quartetto no. 10 op 74 in Mib Magg

I. Poco adagio — Allegro

II. Adagio ma non troppo

III. Presto

IV. Allegretto con variazioni



F. Mendelssohn

Capriccio per quartetto d'archi op. 81

______________________

B.Bartok

Quartetto d'archi no. 2

Moderato

Allegro molto capriccioso

Lento

_____________________________________________________________________________________________________________

Domenica 21 dicembre 0re 19

Leonora Armellini, pianoforte

C. Debussy

Estampes

F.Liszt

Valle d'Obermann

F. Chopin

Notturno op. 48 n.1

Scherzo n. 2

Sei studi dall'op. 25

Polacca op. 53

Festival Liszt 2013 - 27° anno

Concerto di apertura 

Liszt, Wagner-Liszt, Verdi-Liszt, Saint Saens, Schumann, Mendelssohn

Con Liszt su un altro piano

Domenica 20 ottobre 2013 - Palazzo Savelli Albano - ore 18

man.-liszt-2013-

STRAORDINARIAMENTE LISZT

SABATO 16 MARZO 2013

Straordinariamente_Liszt

Albano Laziale, Straordinariamente Liszt: tre appuntamenti per suggellare il legame tra la città e il musicista ungherese

Ad Albano Straordinariamente Liszt, un’edizione particolare del Festival giunto al suo 27° anno di vita. Organizzato dal Comune di Albano, nelle persone dell’assessore alle Politiche Educative e del presidente del Consiglio comunale, in stretta collaborazione con Amici della Musica Cesare De Sanctis, e con il patrocinio dell’Accademia d’Ungheria in Roma e del Ministero degli Esteri  Ungherese per l’Anno Culturale Ungheria-Italia, l’iniziativa prevede una serie di incontri nella giornata di sabato 16 marzo.

Si parte alle ore 16.00 con l’intitolazione del Belvedere di via Donizetti a Franz Liszt. L’iniziativa suggella il legame dell’illustre pianista  ungherese con la città di Albano spesso frequentata negli anni romani e della cui Chiesa Cattedrale Liszt è stato Canonico onorario nel 1879.

Alle ore 18.00 ci si sposta nella sala Nobile di palazzo Savelli per la presentazione del libro Nel cosmo di Franz Liszt scritto da Claudia Colombati e Maurizio D’Alessandro (ed. Aracne). Si tratta di un libro importante che raccoglie tutti gli atti dei convegni internazionali su Liszt e il periodo romantico che si sono tenuti ad Albano in questi ultimi anni e che hanno affiancato le attività concertistiche del Festival, che si colloca come un unicum in Italia. Grazie alla presenza e contributo di eminenti studiosi italiani e internazionali il Festival Liszt ha dato così impulso anche alla attività di ricerca e di approfondimento in stretta collaborazione con la cattedra di Estetica e Filosofia della musica dell’Università di Roma Tor Vergata. I contributi testuali del libro affrontano tematiche artistiche, storiche, estetiche, filosofiche e letterarie inerenti la figura di Liszt e di quanti hanno fatto parte del suo cosmo. 

Alle 19.00, sempre a palazzo Savelli, si terrà il concerto del pianista Kazimierz Morski.

 

 

ISTITUZIONALIZZAZIONE DEL FESTIVAL LISZT


Il Consiglio Comunale di Albano nella seduta del 30 maggio 2011 ha deliberato di istituzionalizzare la manifestazione Franz Liszt Festival Settimane lisztiane ideata e organizzata dall'Associazione Amici della musica Cesare De Sanctis per l'alto impegno culturale e il merito di far conoscere e divulgare la buona musica con un successo di pubblico e critica che si protrae da 25 anni e per il grande valore storico e di prestigio che il grande pianista e compositore Franz Liszt, Canonico Onorario della Cattedrale nel 1879 ha dato alla Città di Albano.

L'atto formale è stato consegnato dal Sindaco di Albano Nicola Marini e dal Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Borelli al Maestro Maurizio D'Alessandro alla chiusura del Festival Liszt 2011 dopo il concerto di Maurizio Baglini.  


Concerto_Maurizio_BAGLINI_012bis Concerto_Maurizio_BAGLINI_020bis

Concerto_Maurizio_BAGLINI_022bis

Concerto_Maurizio_BAGLINI_049bis

 

 

 

 

       

                                                               

 

E' stato pubblicato nel mese di Aprile 2011 il cd sulla Missa solemnis (Graner Messe)  di Liszt versione vaticana 1859 per soli, coro,organo, violoncelli e contrabbasso. La Missa solemnis è stata eseguita in prima italiana nella Cattedrale di Albano nel novembre 2010 nell'ambito del Festival Liszt. Cinque cori provenienti dall'Ungheria e dalla Germania per un totale di circa 270 coristi. All'organo Janos Acs il curatore della prima edizione critica a stampa dell'opera. Direttore Andreas Viragh. Prestigiosi i solisti.

Il cd verrà anticipato nell'ambito del Festival Liszt di Albano e presentato con le attività di ricerca nel 2013.

Cd

Il Festival Liszt ha sempre potuto contare su un pubblico speciale, appassionato, che è rimasto nel cuore di ogni musicista che ha partecipato alla rassegna.

Mai come questi ultimi anni e in quest'ultimo anno in particolare  però i concerti sono stati affollati, sentiti, partecipati: il pubblico è davvero il protagonista di questa edizione, e merita un grande applauso.

 

047web

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roberto Cappello riceve l'ovazione del pubblico

 

 

canino_fans

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bruno Canino firma alcuni programmi del concerto